Monte Arvenis – 31.07.2016

Pigliando un’occasione al balzo, nel giro di qualche ora organizziamo questa uscita “estemporanea” e, non riuscendo a programmarla in anticipo come al solito, ci ritroviamo con mezzi risicati e ridotti all’osso. Tale occasione consiste nel testare un sentiero su cui portare 20 provetti scalatori sedicenni, verificando le tempistiche e programmando le pause ed il ritmo da tenere. La partenza è il Monte Zoncolan e dopo essere scesi di circa 200 m., si prende il sentiero CAI 170 che ci porterà sulla sommità del Monte Arvenis che (guarda caso!!!) è una cima Sota referenziata con codice I/FV-310.

20160731_104402

Dimenticavo: scrivo al plurale non per manie di grandezza quanto perché anche questa volta il buon IW3RPY mi accompagna nell’uscita. Purtroppo per lui però, questa fatica non gli varrà come attivazione complice il meteo. Tornando al resoconto, il sentiero CAI 170 parte tranquillo salvo inerpicarsi tra rovi e ortiche negli ultimi metri fino alla sella che divide il monte Arvenis dal Monte Tamai. Ultimo strappo e ci troviamo in cima in compagnia di 3 “donzelle” salite dal versante opposto.

Segnaletica-orizzontale

Nel mentre il Paolo intrattiene le signore, io preparo lo Yaesu 817 con un’antenna stilo della COMTRAK per i 15 metri. Le aspettative sono basse… anzi nulle. Accendo la radio e invece incappo nel RSGB Iota Contest. Nonostante i sui 123 cm caricatissimi, l’antenna in soli 15 minuti scarsi mi permette di mettere al log Norvegia, Corsica, Inghilterra (Isola di Man) ecc.ecc. Alla faccia delle poche aspettative, mi ritrovo un’antenna che non mi fa rimpiangere la MFj1979. Considerato che non avevo collegato nemmeno un radiale e che il rosmetro della radio mi indicava unicamente 1 tacca, mi domando per quale principio fisico potesse funzionare a tali livelli…

Operatore-e-stilo

Pochi minuti dopo vengo bloccato da Paolo. L’allarme meteo della Protezione Civile passato la sera prima, si manifesta puntuale sotto forma di nuvoloni neri che da ovest risalgono velocemente. Rapidamente scendiamo alla sella per risalire il versante del monte Tamai e riportarci celermente al punto di partenza. Questo in linea di massima è il sunto della veloce uscita, ma mai mi sarei aspettato la resa del piccolo stilo in 15m. Mi domando a questo punto chi mi spinge a costruire Delta loop o 2 elementi full size light…

Suggerimenti: portate sempre con voi la radio e un’antenna (anche di fortuna), il miracolo è sempre in agguato!!!

I miei migliori 73

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