Antenna COBWEBB (con 2 “B”)

Perché una persona sana di mente dovrebbe costruire una Cobwebb? Un dipolo ripiegato a quadrato che dovrebbe palesemente rendere di meno di un dipolo filare pari lunghezza posizionato ad altezza corretta. Beh in linea di massima mi vengono in mente almeno una decina di motivazioni e le principali sono:

  1. E’ omnidirezionale e quindi non servono rotori
  2. Occupa poco spazio e su tetto è discreta. Al limite potrete sempre dire che si tratta dello stendi biancheria di vostra moglie
  3. Non viene influenzata in maniera significativa dall’altezza d’installazione (3 o 6 metri sopra il camino non ne hanno influenzato il ROS o la resa)
  4. Gestisce ufficialmente 6 bande con SWR quasi nullo su buona parte di: 20m – 17m – 15m – 12m – 10m – 6m. Poi per qualche strana congiunzione fisica risuona perfetta anche in 2m e sui 70 MHz !!!!
  5. Si può auto-costruire con una spesa ridicola
  6. Se realizzata in vetroresina regge ad un tifone senza necessità di tiranti (pochissima superficie al vento)
  7. Anche se taluni (che non la hanno mai provata) ipotizzano un guadagno della stessa minore di un dipolo, io con un dipolo e 70 watt, non sono mai riuscito a collegare Aruba, Cile, Uruguay e Brasile in SSB prevalendo su un pile-up bello accanito!!!!

COBWEBB BY M0MRR

Lista della spesa:

  • 4 tubi da 2 metri di vetroresina
  • 1 tubo da 1 metro di vetroresina
  • 2 piastre di alluminio (o quello che volete) da 20 x 15 cm.
  • 10 cavallotti a “U” inox con relativa bulloneria
  • 50 metri di doppino elettrico (come quello rosso/nero per l’audio)
  • 1 scatola plastica per esterni
  • 10 morsetti elettrici o 2 sbarre di rame
  • 1 connettore femmina PL da pannello
  • Silicone

Detto ciò, parliamo della sua realizzazione. Trovare in Italia della vetroresina a misura di radioamatore è forse più difficile che procurarsi dell’uranio. Dopo un mese di telefonate, mail e suppliche, mi sono reso conto che a meno di comprare 6 km lineari di tubi, difficilmente qualcuno nel nostro bel paese e disposto a venderti 5 verghe da 2 metri di vetroresina. Quindi salutata l’economia italiana, sono ricaduto su un’azienda inglese che nel giro di 7 giorni lavorativi mi ha spedito i tubi da 2 metri per 25 mm. di diametro e 3 mm. di spessore. Ricevuta la merce, ho provveduto a dipingerla utilizzando un fondo epossidico ed una finitura poliuretanica bianca, non tanto per fini estetici, quanto per evitare di passare la serata a togliermi i filamenti di vetro dalle mani!!!  Il materiale è incredibile. Non flette, è leggero ed è super resistente. Inizialmente l’idea era quella di fissare tali tubi alla piastra utilizzando quei giunti plastici che normalmente si utilizzano in oleodinamica.

Supporto per canne e palo

Peccato che le aziende di Sua Maestà utilizzino delle misure tutte loro. Motivo per cui non mi è stato possibile reperire i cavallotti da 27.5 mm. e la scelta è ricaduta sulle U inox. Ricordatevi di non serrare troppo i dadi e utilizzate possibilmente bulloni auto-bloccanti.

Scatola con giunzioni

Una cosa che non ho detto all’inizio di questo report, è che l’antenna può venir costruita in 2 modi:

  1. Sistema con dipoli a doppio filo messo in corto ad una distanza calcolata per trovare 50 Ohm al PL
  2. Sistema con singolo filo e adattatore 1:4 per portare i 12.5 Ohm agli utilizzabili 50 Ohm della radio

Quale scegliere?? Dipende da voi!!! Se volete incasinarvi la vita con 2 toroidi e filo di rame, scegliete la soluzione n°2 con i limiti di potenza che ne deriveranno dalla scelta del toroide stesso. Se volete avere solo filo e qualche connettore che probabilmente avete già in cantina realizzate la soluzione 1. Per entrambe le opzioni su internet ci sono tutte le informazioni che desiderate. Un solo appunto: l’antenna COBWEBB (con 2B) è il progetto originale ed è quello che prevede 2 fili per ogni braccio del dipolo.

A regola d’arte

Io per la cronaca le ho realizzate entrambe e non ho trovato particolare differenza se non la gestione della potenza di un eventuale amplificatore con l’antenna e l’ 1:4. Entrambe coprono buona parte delle rispettive bande radioamatoriali (ma non la loro completezza) con SWR discreto. Per la restante fetta esclusa, basta comunque un “tune” della radio e l’SWR scende a valori ottimali. Non sono qui per convincervi che l’antenna funziona, né tanto meno sono qui per vendervi qualcosa, scrivo queste righe solo per fornire un parere personale dopo aver toccato con mano un prodotto (cosa questa assai rara visto i vari forum colmi di tuttologhi teorici). Cosa posso dirvi di più per descrive in maniera più esplicita quest’antenna? Nell’ultimo CQ WW SSB Contest 2017, ho fatto più fatica a collegare Francia e Germania che a collegare gli antipodi. In 15M sono passato alla prima chiamata con regolarità su ogni pile-up oltre 9000 Km e con incredibile facilità su Brasile, Giappone, Costa Rica, Cile, Barbados, costa ovest degli USA e Uruguay. Per non contare dei micro paesi di cui ignoravo l’esistenza. In ricezione non è male. Non è silenziosa come una loop, ma è indubbiamente meno stancante di una verticale. Essendo omnidirezionale si pone il problema che ricevo tutto da tutte le direzioni, quindi non posso “stringere” sulla stazione chiamante come farei con una direttiva.

Work in progress

Grazie però allo yaesu FT-1000MP ed ai sui filtri non ho avuto particolari problemi. Altro lato della medaglia di questa omnidirezionalità, è che non rischio di perdermi nessuno causa antenna ruotata dal lato sbagliato. Che altro dirvi…siete radiamatori… sperimentate gente, sperimentate.

QSO America CQ WW SSB 2017

PS: vi suggerisco la lettura di questo file CB1

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