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Monte Plauris – I/FV-075 SotaItalia Contest

20 Settembre 2020, sveglia alle ore 6.00 e partenza con destinazione Monte Plauris. Oltre agli apparati più sotto elencati, trovano posto nello zaino due panini, 1.5 Lt di acqua (non ci sono fonti sul percorso) e una radio Anytone D878UV che provvederà alla tracciatura APRS con il suo GPS incorporato. L’attacco del sentiero (in parte CAI-702) è in concomitanza con Malga Confin, raggiungibile da Venzone (UD) lungo una tortuosa ed impegnativa strada sterrata che mette duramente alla prova le sospensioni e la frizione della vettura. Suggerisco di non avventurarsi con macchine ribassate e considerate che nonostante le 4 ruote motrici sono dovuto salire per molti punti in prima marcia. La strada è aperta al “traffico” unicamente in concomitanza al periodo di apertura della malga. Il divieto lo trovate affisso prima di una inquietante galleria con le indicazioni relative allo stato della strada.

Perdete ogni speranza o voi che entrate…

Giunto a Malga Confin (1330 m), il sentiero per il Plauris parte sulla sinistra della struttura, difficilmente identificabile nonostante i cartelli causa le tracce lasciate dagli animali al pascolo. Vi conviene salire in diagonale sul prato fino ad incrociare la traccia del percorso. La prima parte del sentiero si sviluppa a zig zag su un versante erboso. Molto ben segnalato con tanto di pali in legno numerati ogni 500m.

Malga Confin all’alba

Di contro estremamente fastidioso poiché il sentiero oltre alla normale inclinazione verticale (sale o scende) è sempre inclinato anche orizzontalmente creando non pochi fastidi a caviglie e piedi che non usufruiscono di un buon appoggio. Arrivati sulla prima cresta il percorso inverte la direzione di marcia e costeggia la montagna alternando tratti quasi pianeggianti a punti dove prudentemente sono stati posti degli aiuti sotto forma di corde o scalini metallici.

Pianura Friulana e corso del fiume Tagliamento

Dopo circa 1ora e 30 minuti dalla partenza si arriva alla forcella Slips (1700m) con una fantastica visuale sulla Val di Resia

Selfie da Forcella Slips – 1700 m.
Val di Resia a nord

La cima è in vista ma arrivarci richiederà almeno un’altra ora con una prima perdita di quota che si andrà a riguadagnare lungo un percorso fortemente inclinato (il mostro finale) che ci porterà a raggiungere la cresta e a seguirne lo sviluppo fino all’ agognata croce di vetta.

Ultimi metri
Target raggiunto!!!

Salendo uno spettacolo incredibile mi viene offerto da decine di stambecchi e caprioli presenti ovunque, anche se purtroppo bisogna annotare talmente tanti cacciatori nei paraggi che dagli spari sembrava di trovarsi a Falluja. Il setup radio odierno è il seguente:

  • Yaesu Ft-817ND con DSP
  • Antenna mod DK7ZB 6 elementi home made
  • Batteria Lithio 9 A/h
  • Microfono preamplificato Astatic D104-M6B
  • Log software VLSLOGGER
Manca Nadia e faccio del mio meglio !!!!

Montata l’antenna, noto con piacere che il traffico in VHF è ben sopra la media, questo anche per la concomitanza di 2 contest nella stessa giornata. Primo collegamento e di punto in bianco mi ritrovo dentro ad una nuvola e ad un vento teso estremamente fastidioso. Dopo circa 1 ora e mezza di collegamenti una folata di vento ben assestata mi fa volare l’antenna 10 metri sotto. Trattengo le imprecazioni ma per oggi game over!!! Si sono rotti i supporti di 2 elementi e si è distagnato il centrale del BNC. Provo per qualche minuto ad usare scotch e “fantasia” ma purtroppo SWR fondo scala.

Malefico vento VS Antenna…. 1-0
Ok… 2-0

Avevo considerato di fermarmi fino al termine del contest ma a questo punto non posso far altro che chiudere lo zaino e prendere il sentiero in discesa. Giunto alla Malga Confin mi sono consolato con alcuni piatti tipici locali prima di affrontare di nuovo l’impegnativa mulattiera in auto e rientrare a casa. Prima di utilizzare il VSTLOGGER verificate che metta in automatico gli orari del collegamento. Sul mio smartphone ha registrato tutto (compreso i dati internet da HamLog) ma non ha riportato le date e gli orari. Da verificare se si tratta di un bug, di un problema legato alla versione Android o cos’ altro.

Stesso mio sguardo dopo la rottura dell’antenna

Il monte Plauris non è che mi abbia proprio colpito. Speravo che dai suoi 2000 m. si potesse ottenere qualche apertura maggiore verso ovest, ma purtroppo non è stato così. La zona montana del pordenonese ha cime sufficientemente alte a riflettere il segnale ed escludermi dalla ricezione di una buona fetta d’Italia. Registro anche qualche collega OM che mi ha segnalato una brutta modulazione temo dettata dal microfono troppo amplificato. Seguiranno prove prima della successiva attivazione. I miei migliori 73

2 thoughts on “Monte Plauris – I/FV-075 SotaItalia Contest

  1. Complimenti,bella camminata. Certo che hai rischiato con l’817 e l’antenna a pezzi..il finale è molto delicato. 73

    1. Hai ragione, ma in realtà una volta verificato che con 0,5 watt il SWR era alle stelle… ho staccato tutto e fine dei giochi. Ci sono troppo affezionato all’817 per rischiarlo stupidamente!!! Certo che un minimo di fortuna in più non guastava. Se non altro adesso ho preparato dei nuovi innesti per gli elementi dell’antenna in PETG che sono a prova di torsione e di martellate. Sono anche molto soddisfatto dell’antenna. Ero dubbioso sui 6 elementi in soli 2m di boom, ma in effetti non ho sentito differenze rispetto alla 7 elementi su quasi 4m di boom. I miei migliori 73

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